di Giorgio Scepi (tratto da Camminare n. 83 luglio-agosto 2020)

Per “uso”, si intende il modo in cui si adopera l proprio corpo: non solo in ambito lavorativo, ma in qualsiasi momento della vita di tutti i giorni. Di solito facciamo poca attenzione al modo con cui ci prepariamo a svolgere i gesti quotidiani.
La conseguenza è un uso automatico del corpo, nocivo al nostro benessere psicofisico.

I muscoli del corpo umano sono sempre in funzione, senza interruzione, come una rete intricatissima. Il loro cattivo uso è spesso un effetto delle moderne condizioni di vita.

F. Matthias Alexander aveva accertato che un uso cattivo e prolungato dei muscoli (causato, ad esempio, dallo stare seduti troppo a lungo o dal camminare troppo poco) può guastare l’intero sistema.
Come conseguenza, il cervello riceve delle informazioni secondo le
quali è tutto corretto (o, forse, informazioni che esso può interpretare così),
ma in realtà tutto è sbagliato: una persona può sentirsi a suo agio quando si
è buttata in una poltrona davanti al televisore, ma di fatto sta facendo un pessimo uso del corpo.

Scarica l’e-book della rivista Camminare 83 luglio agosto 2020

GIORGIO SCEPI Insegnante di Tecnica Alexander certificato STAT – The Society of Teachers of the Alexander Technique –, organizzazione alla quale si sono affiliate successivamente le associazioni di insegnanti di Tecnica Alexander formatesi in vari paesi del mondo. La STAT è stata costituita in Inghilterra nel 1958 dai collaboratori di prima generazione di F. M. Alexander.
www.tecnicalexander.it

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