rubrica salute rivista camminare

Il passaggio di stagione tra primavera ed estate può portare con sé alcuni squilibri alimentari.
Se aumentiamo l’attività fisica all’aperto, aumenta anche il fabbisogno di sostanze nutritive del nostro corpo. In caso di alcune esigenze specifiche si può ricorrere a integratori con l’aiuto di un esperto.
In casi normali, invece, i prodotti di stagione ci offrono tutto ciò di cui il nostro corpo ha bisogno

di Patrizia Pellegrini da Camminare n. 64

L’inizio dell’estate ci regala la possibilità di integrare la nostra alimentazione in modo naturale, attraverso i prodotti della terra dall’orto alla tavola.

Asparagi
Disponibili da marzo a giugno, contengono fosforo e vitamina B che contrastano lo stato di debolezza e spossatezza.
Possiedono manganese e vitamina A che hanno un effetto benefico su legamenti, reni e pelle. Sono poveri di sodio e ricchi di ritina, utile per rinforzare la parete dei capillari, ma anche di calcio, utile per le ossa, magnesio, potassio, prezioso per il cuore e per i muscoli, e acido folico. Contengono inoltre asparagina, uno degli aminoacidi che servono alla fabbricazione di numerose sostanze proteiche e dunque per la trasformazione dello zucchero. Questa è particolarmente abbondante nelle piante giovani, conferisce un odore nauseabondo alle urine.
Un pasto leggero per stimolare il metabolismo: uova in camicia con 10 asparagi lessati e conditi con olio limone e zenzero, e uno yogurt con le fragole.

Carciofi
Sono particolarmente indicati nelle diete dimagranti per il loro basso contenuto calorico; sono inoltre molto ricchi di fibre e di minerali, mentre è relativamente basso il contenuto di sodio. Hanno effetti diuretici e migliorano i disturbi della digestione e del fegato grazie alla cinarina che stimola la secrezione di bile e aumenta l’eliminazione di colesterolo; hanno effetti antiossidanti e protettivi del fegato. Vengono utilizzati nella medicina naturale per combattere nausea, intossicazioni, stitichezza e flatulenza.

La loro attività depurativa, derivata dall’azione sul fegato, sul sistema biliare e sul processo della digestione, fa sì che estratti di carciofo vengano usati per dermatiti legate ad intossicazioni, artriti e reumatismi.


Il carciofo crudo tagliato a fettine sottili e condito con olio extravergine di oliva e con succo di limone esprime la sua massima proprietà nutrizionale svolgendo un’azione protettiva sul fegato. Buttiamo un occhio al passato, a ciò che le nonne del centro Italia preparavano nel cambio di stagione: acqua di foglia di carciofo, depurativo eccellente.

Fior di zucca
La loro prima fioritura inizia in primavera, quando la natura esprime la sua massima esplosione; ricchi di elementi nutrizionali, hanno un elevato contenuto di vitamina A e vitamina C oltre ad oligoelementi e micro nutrienti come lo zinco e il selenio. Per il loro contenuto di ferro, calcio, iodio, vitamina A e C, stimolano tutti i metabolismi organici, senza disturbare l’organismo

Patrizia Pellegrini è Naturopata e Bioterapeuta Nutrizionale® esperta di Riflessologia Plantare, Iridologia e Floriterapia scritta alla F.A.C. e Socia Onoraria dell’Associazione Tone.
www.patriziapellegrini.com – www.associazione-tone.it.

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