Pieve di Santa Giulia - Camminare 82 - foto Scarfi
La Pieve di Santa Giulia

di Renato Scarfi.
LE ANTICIPAZIONI DI CAMMINARE 82 MAGGIO-GIUGNO 2020

Una camminata di due giorni per riscoprire il piacere della natura e della storia, in preparazione alle uscite della prossima estate, ricalcando le orme degli antichi facoltosi pellegrini che arrivavano a Pisa via mare.

Questa variante della Via Francigena è molto interessante in quanto permette al pellegrino di arrivare in treno o in aereo a Pisa, visitare la città e incamminarsi immediatamente verso Lucca, grande crocevia della Francigena, per immettersi sullo storico percorso che porta a Roma.

Da Pisa, nella metà del XII secolo, partì il ricco mercante Ranieri per il suo pellegrinaggio in Terra Santa, dopo essersi convertito avendo ascoltato una predica durante un viaggio d’affari a Tiro (Libano).

Vissuto in solitudine in Galilea per una quindicina d’anni decise di rientrare a Pisa, dove si dedicò alla conversione dei fedeli che accorrevano a fargli visita.

Si cominciò quindi a parlare di suoi miracoli, che si narra continuarono anche dopo la sua morte, avvenuta il 17 giugno 1160, anche se solo alla fine del XVII secolo divenne formalmente il patrono della città.

LE TAPPE

  1. Duomo di Pisa – Pieve di Santa Giulia a Caprona
    Dislivello: insignificante
    Sviluppo: 16.5 km
    Difficoltà: T/E
  1. Pieve di Santa Giulia a Caprona – Duomo di San Martino a Lucca
    Dislivello: 600 m circa in salita e in discesa
    Sviluppo. 20 km
    Difficoltà T/E

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