GLI OCCHI DELLA MURGIA MATERIANA

di Ivo Pecile e Sandra Tubaro

Lasciato per un breve spazio di tempo il consueto paesaggio alpino, i suoi rilievi articolati tra pendii boschivi e impervie pendici rocciose, ci spostiamo questa volta alla scoperta della Murgia Materana, in Basilicata. L’ambiente è per noi nuovo e, come scopriremo, ricco di attrattive affascinanti. Il territorio della Murgia è caratterizzato dalla forte integrazione tra un paesaggio naturale aspro e gli insediamenti antropici delle chiese rupestri e dei Sassi di Matera. A sottolineare l’importanza naturale, geologica, storica e paesaggistica del territorio, la Murgia Materana è stata inserita all’interno dell’area protetta del Parco regionale Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano.

Due artisti hanno creato il paesaggio della  Murgia Materana:  la Natura e l’Uomo

Arrivati nel Parco della Murgia Materana, a un primo sguardo ci troviamo di fronte a due realtà completamente diverse, la Murgia e la città, l’ambiente naturale e l’insediamento umano. La Murgia si presenta come altopiano aspro e terrazzato, ondeggiante tra prati magri, macchie arbustate e pendii scoscesi. Alle quote più elevate la stagione avanzata ha già posto fine alle fioriture, ma qui i sentieri sono ancora costellati dalle piccole e discrete presenze della santoreggia..
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