Mai pensato a un controllo della tiroide?


Stanchezza, crampi alle gambe, piccoli problemi di pressione sanguigna... A volte non si tratta affatto di anemia, ma di malfunzionamento della tiroide. E comunque, anche per questa patologia c’è la cura giusta...

– di Maura Marchiori Medico specialista in cardiologia Componente dello staff medico FIDAL Trentino
 
Fare una diagnosi» racconto al gruppo di amici raccolti nel salotto di Phoebe, «è come fare il lavoro dell’investigatore. Si raccolgono indizi, si verificano alibi, si fanno interrogatori, si chiedono perizie tecniche. A poco a poco viene escluso qualcuno dei sospettati, finché – come possibili colpevoli – rimangono solo un paio di persone. Non è un lavoro semplice; talora gli indizi portano nella direzione sbagliata, ma alla fine tutti gli elementi riusciranno a indirizzare il medico verso il riconoscimento della patologia».
«Punto di vista interessante» interviene Phoebe, che sta servendo agli ospiti i suoi rinomati pasticcini, «ma non potresti farci qualche esempio?». «D’accordo. Gioia ha trent’anni, è una giovane madre con due bimbi piccoli, lavora a tempo pieno e non ha nonni che la possano aiutare. In casa, il marito collabora solo parzialmente. In breve, la ragazza ha una vita molto intensa, come tutte le trentenni dei nostri giorni.
«Sono molto stanca e faccio fatica non solo a camminare ma anche ad occuparmi dei bambini» esordisce. «Sono bimbi vivaci: Camilla ha quattro anni; Carlo ne ha sei e va a scuola. La sera, quando mi siedo sul divano dopo aver messo a dormire i bambini, mi capita di avvertire dei tonfi al cuore, come delle capriole».
L’espressione cupa del viso non accenna al sorriso nemmeno quando mi parla dei suoi figli.
Questi disturbi si verificano anche di notte? mi informo.
«No, la notte dormo senza problemi. Ma al risveglio sono molto stanca e non vorrei alzarmi; talvolta, quando cammino, sento dei crampi alle gambe. Parla lentamente Gioia, e il suo tono di voce è così basso che ho difficoltà a sentirla. Indossa uno sfizioso maglioncino decisamente troppo pesante per la temperatura attuale e alla mia osservazione risponde «Ho sempre freddo.
Passo perciò alla visita medica, e la prima cosa che noto è che la pelle è secca, un po’ pastosa e giallognola, mentre il cuore ha un battito lento. La pressione del sangue è lievemente aumentata, ma si sa che in ambulatorio tutti si sentono agitati, e non me ne preoccupo.
Ha fatto gli esami del sangue?
«Lo scorso anno, e i valori erano a posto. Avevo solo un po’ di anemia, e il mio medico mi ha prescritto il ferro; ne ho assunte due scatole».
Mi sono fatta un’idea del problema, e ora Gioia dovrà fare un prelievo di sangue per controllare alcuni parametri. Le faccio una prescrizione e ci diamo un nuovo appuntamento.
«Di che malattia si tratta? Disturbi da donna?» non può fare a meno di intervenire Joseph, impaziente e polemico, subito redarguito da Louise che sibila «Il solito prevenuto...».
«Ora ci arrivo. Venti giorni dopo, Gioia entra in ambulatorio con aria depressa, brandendo un foglio con fare sconsolato: “Ho tutti gli esami sballati” annuncia, mentre mi porge il risultato degli esami del sangue. Come sospettato la tiroide funziona male, mentre non c’è traccia di anemia».
Non c’è nulla di drammatico Gioia, il suo problema è facilmente risolvibile. La tiroide sta lavorando poco, e tutti i sintomi dipendono da questo problema. Si dovranno fare ulteriori esami per capire meglio la situazione, ma nel frattempo è necessario assumere una terapia a base di ormone tiroideo. I sintomi svaniranno presto e la ragazza tornerà in gran forma.
«Interessante» conclude Phoebe offrendoci un secondo vassoio di leccornie, «ma ora è il nostro turno di tornare in gran forma».

 







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