I consigli dell'Allenamento di Maurizio Damilano

da Camminare n. 70 i consigli di Maurizio Damilano

Se in questa primavera piovosa non siete riusciti ad uscire  e se voletere  riprendere l'allenamento proponiamo i consiglidi Maurizio Damilano che ha inserito  nell’articolo sulla rivista Camminare n. 69 nel quale raccomanda che ritmi di allenamento, numero  di uscite e chilometraggio devono essere gradualmente riportati al loro regime ottimale. 

"E bisogna ricordarsi che, anche nel caso di una ripresa dell’attività, valgono le stesse regole di un inizio: bisogna rispettare il fisico e aiutarlo a trovare il giusto equilibrio tra impegno e recupero.
La tabella proposta di seguito, come sempre, un suggerimento che può essere adattato in base alle proprie esigenze. Ognuno sa cosa ha fatto nei mesi passati, quali obiettivi ha, quanto tempo può dedicare all’attività, e quindi può personalizzare queste semplici tabelle (al proposito si faccia riferimento al Manuale del Fitwalking e al video su come imparare la tecnica del Fitwalking sempre di Maurizio Damilano, testi base per l'avvio o il perfezionamento di questa disciplina.
 
 
Per questo motivo non indichiamo con esattezza la durata e i ritmi delle singole uscite. 
 
Useremo i termini: 
FWNr per indicare lavori a ritmi normali e su distanze non troppo lunghe (tra i 5 e 10 km); 
FWLg per indicare i lavori “lunghi”, la cui distanza potrà essere decisa da ognuno in funzione del livello del momento e degli obiettivi che ricerca; FWMd per le distanze intermedie ma continuative che richiedono anche un ritmo un po’ più deciso o dei finali in progressione di ritmo; 
FWLv per l’inserimento di lavori un po’ più specifici. Ad esempio, lavori ripetuti su distanze brevi, salite, lavori con variazioni di ritmo ecc. 
Anche in questo caso ognuno potrà personalizzare i lavori, tenendo conto di adeguarli man mano che la condizione sportiva migliora. 
 
È chiaro che non sarà per tutti semplice trovare subito le soluzioni migliori, ma la ricerca deve essere considerata anche un esercizio di crescita personale, in cui ognuno imparerà ad ascoltarsi e ad adeguare il lavoro. Sarà anche l’occasione per confrontarsi con altri fitwalker, oppure un buon motivo per ritornare dal proprio istruttore per chi, come sarebbe corretto, ha iniziato il suo percorso di fitwalking partecipando d un corso certificato. "
 
 

 







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