COSA SONO LE FILIPPIADI?


 

L’embrione delle attuali Filippiadi vide la luce nel 2016 da Nessuno in Italia aveva mai realizzato una cosa simile.
Fu così che venne alla luce la prima edizione delle Filippiadi. 100 entusiastiche persone invasero Crispiano.
Quell’entusiasmo ci ha permesso, nel 2017, di replicare portando 200 persone a realizzare la seconda edizione delle Filippiadi.
Il 20 maggio prossimo, sempre sull’onda di quel consolidato entusiasmo, realizzeremo la terza edizione e porteremo a Crispiano 300 persone provenienti da tutta Italia.
Cosa sono le Filippiadi?
Le Filippiadi non sono una gara sportiva, non un'escursione né un semplice trekking. Sono un vero e proprio viaggio a piedi che permette di vivere il territorio, gustandone colori e odori, traendone tutti i benefici che la letteratura medica sta scoprendo ultimamente. Sono una esperienza che apre il cuore e la mente, permettendo di mettersi a confronto con i propri limiti cercando, anche, di superarli: sulla distanza della maratona (42,195km).
Sono richieste una buona preparazione fisica, per la migliore riuscita psico-fisica e per potersi realmente godere il momento, una minima attitudine al cammino su sentieri sterrati ed al trekking.
Domenica 20 Maggio, alle 8:30 partiremo da Piazza Madonna della Neve a Crispiano, piccolo paese a 12 km da Taranto, famoso per la sua quiete ed il buon cibo (soprattutto la carne). Costeggiando il Vallone lasceremo Crispiano per salire verso il Bosco delle Pianelle. Attraverseremo, in parte, territori incontaminati del Territorio della Terre delle Gravine e di quelle Masserie che ci autorizzeranno al passaggio. Strade asfaltate (poche), scoli naturali delle acque piovane, tratturi e mulattiere ci permetteranno di giungere fino al Bosco.
Ci entreremo dal lato Nord, zona del territorio del Comune di Martina Franca.
E lui sarà li ad attenderci nel suo massimo splendore. Maggio è un momento magico ed è il periodo migliore per godersi il Bosco: la nuova vita portata dalla primavera è al suo apice. Tutto rinasce dal sottobosco agli alberi tutto si riveste di nuovo, di un nuovo verde brillante. I fragni, le rovella e le lecceta si ricoprono di nuovo fogliame rendendo tutto più magico, tutto più rilassante. Incontreremo quercie carpini e lecci secolari (tappa obbligata sarà l’Albero del Capitano, una quercia secolare di 200 anni stimati, che si trova al centro del Bosco). L’intricato dedalo di sentieri presenti al suo interno ci permetteranno di svolgere la gran parte del percorso: tratti pianeggianti si alterneranno a discese e salite impegnative. Attraverseremo l’area attrezzata del Centro Visite e da lì scenderemo verso Crispiano.
Durante il percorso abbiamo stabilito tre punti di sosta a 9, 18 e 36km: distribuiremo acqua ed alimenti e ci sarà un bus navetta che riporterà a Crispiano chi decidesse di ritirarsi.
L’intero percorso è segnalato e comunque ci saranno le guide di Terranostra Hiking che accompagneranno i partecipanti lungo tutto il tragitto e la Misericordia di Crispiano ci sarà accanto con un mezzo di pronto intervento qualora ce ne fosse bisogno.
Dati tecnici: altitudine minima 296 m, altitudine massima 541 m, totale ascesa 557 m, totale discesa 558 m.
Consigli? I soliti per chi pratica trekking: zainetto contenente scorta d’acqua, snack, kit di pronto soccorso, macchina fotografica e/o cellulare con suoneria disattivata.
Abbigliamento? A cipolla: maglietta, felpa leggera (eventualmente), k-way, pantalone/pantaloncino (a propria discrezione), scarpa da ginnastica e/o scarpa tecnica.
Tanto buonumore, tanta voglia di divertirsi, di condividere con gli altri le proprie emozioni.
Per potersi iscrivere e per tutte le informazioni vi invitiamo a visitare la nostra pagina Facebook Terranostra Hiking / Evento e seguire le istruzioni.
Nota, a mio parere fondamentale:
l’intera manifestazione non ha avuto fondi pubblici, ma è tutta finanziata dai membri dell’ASD Terranostra Hiking, dalle aziende e dai commercianti che hanno creduto e credono ogni anno nel nostro progetto.
Viviamo in un territorio sostanzialmente anonimo, bistrattato e violentato dall’ILVA dagli interessi di pochi e dalla generale maleducazione; un territorio in cui nessuno immagina quali bellezze ci sono e quanto sarebbe proficuo per tutti, sotto tutti i punti di vista, se tenuto bene e valorizzato. Noi non abbiamo “la Via Francigena” (il cui nome, soltanto, ti permette notevoli introiti economici) ma abbiamo una caparbietà tale che riusciamo anno dopo anno a realizzare questa manifestazione “dal nulla”.
Nessun tipo di intervento tecnico-strutturale è stato fatto sul percorso, rispettiamo la natura anche in questo.
Da sempre Terranostra Hiking è promulgatrice del camminare nella natura, il nostro palcoscenico ideale è il Bosco delle Pianelle – anche se stiamo iniziando a frequentare gruppi e territori vicini come il Salento e la Calabria. Ci piace trasmettere a chi si avvicina a noi il nostro entusiasmo (e ti posso garantire che è tanto nonostante le mille e uno difficoltà) coinvolgendolo/li nelle nostre uscite domenicali.
Da due anni a questa parte collaboriamo con l’Associazione AmorDown di Alberobello: portiamo i loro ragazzi a passeggio nel Bosco coinvolgendoli in una giornata full immersion nella “nostra” natura.
Cerchiamo di esportare fuori la nostra passione: c’è chi ha fatto il Cammino di Santiago, chi l’Italia Coast to Coast (a proposito, se riesco a convincerlo, porterò alle Filippiadi Simone Frignani ideatore dell’Italia Coast to Coast), chi si cimenterà con la Val di Susa Francigena Marathon.

 







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