gennaio L’arte della camminata in gravidanza al Fitwalking del Cuore di Saluzzo

Sabato 13 gennaio lezioni di fitwalking gratuite promosse da Natalben in preparazione alla manifestazione del 21 gennaio

 

 

Istruttori specializzati accompagneranno in una camminata  mamme in attesa e neo mamme per aiutarle a rimanere in forma  per una gravidanza felice e un post partum sereno
 
 
Un’attività specifica di Fitwalking in grado di aiutare le donne in gravidanza e le neo mamme a ritrovare il benessere sia in gravidanza, sia nel post partum. Questa la proposta di Natalben, lo specifico integratore della gravidanza di Italfarmaco, durante il Fitwalking del Cuore di Saluzzo. Per prepararsi alla manifestazione l’appuntamento è il 13 gennaio con gli istruttori di Fitwalking che insegneranno a mamme e neo mamme tutti i segreti di questa attività sportiva in grado di aiutarle a mantenere e a ritrovare la forma fisica e - perché no? – a scaricare un po’ di stress. Mentre il 21 gennaio, il giorno della manifestazione, l’appuntamento è allo stand Natalben per una camminata in compagnia, ma sempre “supervisionata” dagli esperti della disciplina sportiva.
La camminata a passo di Fitwalking, giunta alla XV edizione, è organizzata dai pluripremiati campioni olimpici Maurizio e Giorgio Damilano e lo scorso anno ha coinvolto oltre 9 mila persone.
“La camminata in gravidanza ha l’obiettivo di favorire la salute e l’umore di mamma e bambino – commenta Maurizio Damilano, ideatore del Fitwalking e promotore della manifestazione - e il Fitwalking, attraverso una serie ben precisa di tecniche, è lo sport ideale sia in gravidanza sia dopo il parto perché non è traumatico e allena tutte le fasce muscolari schiena compresa. È facilmente modulabile in base alle esigenze e, dopo il parto, con i debiti adattamenti, può essere praticato con il bambino. Il cammino va inoltre ad agire naturalmente sul pavimento pelvico con un’azione di rinforzo. I benefici a livello psico-fisico e lo scarico delle tensioni e dello stress, derivanti dall’attività fisica a passo di Fitwalking, aiutano a prevenire e combattere i pericoli e i problemi della depressione post partum”.
 
“La collaborazione con il Fitwalking – commenta Tiziana Querin, product manager Italfarmaco – è ormai consolidata. Oggi è giusto parlare di progetto di salute per mamma e bambino con dieta bilanciata e integrata, unita a sani stili di vita essenziali per ottimizzare la salute di entrambi durante e dopo la gravidanza. 
Questa “alleanza” con Maurizio Damilano e il Fitwalking ha l’obiettivo di coordinare gli stili di vita più corretti e salutari per una gravidanza felice e stili più sani: camminare ed integrare!”
 
L’attività con il Fitwalking Italia, promossa da Natalben, comprende anche una decina di cammini in 10 città italiane da percorrere in sicurezza e tranquillità condividendo tutti i consigli forniti da Maurizio Damilano per una corretta postura e per mantenere ritmo dell’andatura. Per ulteriori informazioni www.natalben.it
www.natalben.it
FITWALKING IN GRAVIDANZA – CONSIGLI PER L’USO
Per le donne che non hanno mai praticato sport o che sono ferme da tempo, la gravidanza è un’occasione per iniziare. La camminata è, infatti, un ottimo mezzo per allenare senza sforzi eccessivi tutte le fasce muscolari.
Per le donne invece già sportive è un valido strumento per continuare a fare sport e mantenersi in forma senza sforzi eccessivi e nel rispetto dei cambiamenti del proprio corpo.
Ecco i 10 consigli utili per gestire l’attività:
  1. La Costanza è sempre un’ottima alleata per tutte ma ancor di più in gravidanza, è sconsigliabile fare lunghe sessioni sporadiche, meglio una camminata tutti i giorni.
  2. La Gradualità, soprattutto per le più sedentarie, è consigliabile un approccio graduale. Evitare, soprattutto se non allenate, di affrontare sessioni di cammino troppo stancanti che possono demotivare. Al termine della camminata si deve avvertire che i muscoli hanno lavorato, dev’essere però una sensazione piacevole.
  3. Quanto? Nei primi due trimestri è possibile allenarsi anche un’ora al giorno. Nell’ultimo trimestre con l’aumentare del carico è anche possibile dividere l’esercizio in due camminate di 15/30 minuti ciascuna.
  4. Quando? Dipende dalla disponibilità di tempo e dalle abitudini della futura mamma, ma consigliamo di evitare le ore più calde/più fredde della giornata al fine di evitare un accumulo di stress fisico. Meglio quindi le ore centrali del giorno in inverno e le prime ore del mattino o la sera in estate.
  5. Come? Camminare di buon passo, mantenendo un’andatura vigorosa e dinamica senza però esagerare. Se si riesce a parlare mentre si cammina, allora l’attività è moderata, se invece si ha difficoltà o il fiatone, significa che l’esercizio è vigoroso e/o al di sopra del proprio livello di allenamento. È importante cercare di mantenere la corretta postura, come indicato nella tecnica del Fitwalking, in particolare mantenendo il busto ben eretto così da conservare un buon equilibrio dei carichi sull’apparato muscolo-scheletrico e articolare.
  6. Dove? I percorsi pianeggianti sono da privilegiarsi rispetto a quelli con dislivelli rilevanti, soprattutto nell’ultimo trimestre i percorsi con salita e discesa sono da evitare. Si può camminare ovunque, anche in città, in ogni caso è meglio preferire aree verdi o con poco traffico che permettono una buona ossigenazione.
  7. Da sole o in compagnia? Il cammino è un’attività pressoché priva di rischi, la scelta se allenarsi da sole o in compagnia è soggettiva, la sessione di cammino può essere intesa come un momento tutto per sé per rilassarsi e staccare dallo stress oppure come un’occasione per passare in maniera attiva il tempo libero con le amiche. Nell’ultimo trimestre è consigliabile camminare in compagnia così da avere un aiuto in caso di bisogno (stanchezza, contrazioni, …).
  8. Abbigliamento e calzature E’ bene optare per un abbigliamento comodo e traspirante. In inverno evitare di vestirsi troppo pesantemente per evitare eccessiva sudorazione. In estate lasciare la pelle più scoperta possibile così che vi sia una buona traspirazione o scegliere abbigliamento in fibre naturali, come il cotone o il lino. Gli abiti non devono costringere. La scelta della giusta calzatura è fondamentale, le scarpe devono essere comode anche in previsione di eventuali gonfiori/edemi ai piedi. Le scarpe devono garantire una buona camminata. Evitare tacchi e calzature troppo rigide. Ideale utilizzare calzature di tipo sportivo. Attenzione: il piede in gravidanza va incontro ad un abbassamento dell’arco plantare, nella prima gravidanza o nel caso di gravidanza gemellare questo porta ad un allungamento di mezzo numero, a volte di un numero intero. Quando si scelgono le scarpe da jogging bisogna tenendone conto.
  9. Idratazione Fondamentale sempre ancor più in gravidanza, la disidratazione può essere infatti causa di problemi per la mamma e il bambino. E’ bene quindi bere prima e dopo l’attività e portare con sé una bottiglietta d’acqua. L’acqua naturale è la miglior opzione, per darle un po’ di sapore ed evitare bibite gasate e bevande zuccherine, si può spremere un limone o un’arancia
Respirazione Camminare con un buon passo aiuta ad allenare la respirazione e la resistenza allo sforzo. E’ importante dedicarsi con attenzione alla respirazione addominale, da privilegiare, eventualmente adottando tecniche di respirazione mutuate da altre discipline come lo yoga.
NB Le controindicazioni sono la minaccia d’aborto, di parto prematuro, la placenta previa, tutte le condizioni che richiedano riposo a letto
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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