LA MONTAGNOLA SENESE - Gli eremi e i boschi nella storia


Dal nostro magazine Camminare n. 68 di novembre-dicembre vi proponiamo un bel suggerimento per un itinerario in Toscana di Gianfranco Bracci autore del testo e anche fotografo.
La Montagnola senese è terra di leggende e di storia. Ricoperta da un verde mantello, costituisce  uno scrigno di cultura e bellezza ed è incastonata nella campagna fra Siena e la Val d’Elsa.
Nelle pieghe delle sue vallecole  e sulle sue pendici rotondeggianti, si nascondo
e si mostrano tesori architettonici di varie epoche: dall’imponente tomba etrusca di Mucellena all’eremo di Lecceto, passando per la pieve romanica
di Pernina. Abbiamo scelto due itinerari per farne conoscere il volto più segreto

 

Itinerario 1 (ad anello)
Dislivello in salita: 400 metri
Tempo di percorrenza: 4/4.30 ore
Difficoltà: E
Segnaletica: Segnavia biancorossi
e numerazione CAI


Da Santa Colomba si scende a destra per i vecchi lavatoi e percorso un breve tratto di strada asfalto in discesa si prende a destra il sentiero segnalato 113 del CAI che giunge a una strada provinciale. Si prende a sinistra per circa 50 metri per poi imboccare a destra una sterrata che si inoltra nei boschi ombrosi fino a un primo bivio; qui, lasciato il 113 da cui torneremo per il nostro anello, si prosegue fino a un secondo bivio. Trascurato il sentiero 110 che andrebbe verso destra, si continua fino a giungere alla frazione di Caldana di Sopra. Passate le case si prende a sinistra ad U per imboccare la lunga e non troppo ripida salita che, sempre nella macchia, conduce a una sterrata che costeggia a sinistra un maneggio dove vengono custoditi molti cavalli destinati al Palio di Siena.
Dopo un chilometro di strada bianca si perviene ad uno strano bivio indicato con una segnalazione stradale in plastica inserita in un mucchio di pietre dove dovremmo proseguire. Vale la pena fare una breve deviazione per visitare lo splendido eremo di Lecceto il cui chiostro è uno dei più belli d’Italia. Visitato l’eremo, si torna sui propri passi fino allo strano segnavia già citato per prendere a destra il 118 che in breve conduce ad un ennesimo bivio di sentieri fra il 117 ed il 118. A questo punto si prende a sinistra il 117 e dopo aver costeggiato una lunga recinzione elettrificata si scende in una stretta vallecola con belle vedute sul prospiciente eremo di San Leonardo al lago.
La valle che si vede sulla destra, ormai divenuta una grande campo di grano, un tempo era il famoso Lago Scomparso. Una breve salita conduce all’imponente eremo fino ad una villa con piscina. Si continua a salire per sterrata e poi mulattiera nel bosco fino a che non si trova un gruppo di case sulla destra ai piedi di Montecanano. Proseguendo per 200 metri s prende a sinistra per scendere fino a chiudere l’anello al bivio fra il 113 ed il 117. Infine si prende a destra su strada mista a sentiero, il breve tratto che riconduce alla frazione di Santa Colomba dalla bella chiesetta – adesso in salita – che avevamo percorso all’inizio dell’itinerario.







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