GIANFRANCO BRACCI ESCE FUORI DALLE PISTE BATTUTE


Gianfranco Bracci corrispondente storico della rivista Camminare, giornalista e fotografo, fondatore con Alfonso Petrolini della GEA (Grande Escursione Appenninica) ci propone un volume di raccolta dei suoi diari di viaggio: dalla Siberia al Madagascar, dall’Africa del Nord alla Cina, dall’Australia alle Isole Cook, a tanto, tantissimo Himalaya tra Nepal e Tibet. Sono viaggi che attraversano la storia di ogni singolo Paese: sono poi, in fondo, tappe di unico viaggio, quello della vita di uno dei più grandi allievi di Fosco Maraini.
Con la semplicità di chi pone il rispetto per l’altro a guida di ogni passo, Bracci prende il lettore con sé e lo trascina sull’Everest; lo conduce al cospetto degli aborigeni australiani; lo porta in macchina insieme al mito: Reinhold Messner; gli fa assaporare un tè in compagnia della leggenda: Tiziano Terzani..
Non sfuggirà al lettore il gusto del tuffo nel passato: i diari di viaggio qui raccolti spaziano dagli anni Ottanta ai Duemila inoltrati, e quindi permettono di toccare con mano quanto il mondo di ieri contenesse in nuce quello di oggi. Si pensi ai viaggi vissuti negli anni Ottanta, senza cellulari, senza i comfort odierni… e precedenti alla caduta del Muro. Precedenti a un cambiamento totale.
È un libro, questo, che ha il grande pregio dei libri veri: alla fine ti lascia la voglia di rileggerlo perché sai che non hai colto tutto ciò che potevi cogliere durante la prima lettura. SCARICA LA SUA INTERVISTA al Pisa Book Festival dove è avvenuto il lancio editoriale.

 

 

 

 

 

 

 

 




 







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