MARATONA: COME RIDURRE IL PANICO DELLA VIGILIA

Come ridurre il rischio di vanificare l’impegno di mesi per un cattivo approccio alla fase finale dell’allenamento

Come affrontare gli ultimi 30 giorni prima di una maratona a passo di fitwalking? Se lo chiedono molti appassionati che vorrebbero ridurre il rischio di vedere vanificato l’impegno di mesi per un cattivo approccio alle ultime settimane di preparazione. In effetti gli ultimi 30 giorni hanno spesso un peso rilevante nel risultato finale di una gara di lunga distanza come i 42,195 Km di una maratona. Partiamo quindi da quella che potrebbe apparire come un’ovvietà ma che in effetti non lo è: in questi ultimi 30 giorni non si costruisce nulla se non si sono messe le basi adeguate prima, ma è assolutamente possibile distruggere molto. Ecco pertanto che già abbiamo messo a fuoco due aspetti essenziali. Prima il fatto che se vi è stata carenza di lavoro nei mesi precedenti non è possibile pensare di costruire la base di resistenza necessaria nelle ultime 4/5 settimane. Poi, che con un eccessivo carico, specialmente di volume, ma anche di qualità, si può rischiare di arrivare stanchi e poco brillanti
Da CAMMINARE - ottobre-novembre 2011 di Maurizio Damilano







Per poter leggere il pdf di questa News devi essere registrato sul nostro sito!
Registrati ora!


Elenco Commenti



Lascia il tuo Commento