DALLA PARTE DEL CUORE


Dopo aver conosciuto sullo scorso numero il Cardiofrequenzimetro, è giunto il momento di imparare a sfruttarlo nel migliore dei modi. È quindi necessario conoscere quanto batte da un minimo ad un massimo il cuore individuando dei momenti che vengono definiti soglie di lavoro cardiaco. I migliori strumenti, calcolano in automatico queste soglie impostando sullo strumento i parametri personali ed effettuando un breve esercizio. È importante però, poter capire come queste soglie vengono individuate imparando ad ascoltare il nostro cuore. Un po’ tutti abbiamo provato a prenderci le pulsazioni al polso (polso radiale) o al collo (arteria carotidea) calcolando o contando quante erano le pulsazioni in un minuto. In questo modo abbiamo un dato di scarso riferimento sportivo, mentre per l’attività sportiva abbiamo bisogno di valori un po’ più significativi ed importanti. In base a studi Cardiologici, oggi con buona precisione, si considera che la Frequenza Massima Teorica (FCM) di un individuo in salute sia il risultato della formula 220 - l’età (Formula di Cooper), dove 220 è un valore fisso sia per gli uomini che per le donne. Quindi un...

Da CAMMINARE - dicembre-gennaio 2011 di Giorgio Garello







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