SULLA SOGLIA DEL CUORE

Ma che cos’è, com’è fatto, come funziona un cardiofrequenzimetro?

Tra le priorità di chi pratica attività sportive, come la corsa o il cammino, c’è al primo posto un buon paio di scarpe a cui far seguire un’ altrettanto buon paio di calze e il resto dell’abbigliamento. Poi, quasi mai nessuno rinuncia all’orologio, di solito con il cronometro, per valutare esattamente la durata del suo allenamento. I dati che ci fornisce l’orologio sono esclusivamente legati ai tempi di percorrenza ma senza conoscere esattamente la distanza percorsa è difficile valutare quanto sia stato veramente utile l’esercizio svolto. Risulta puramente teorico, ad esempio, il calcolo delle calorie consumate. Allora perché non pensare di regalarsi un cardiofrequenzimetro? Oramai ce ne sono di buona qualità a prezzi decisamente accessibili. Ma che cos’è, com’è fatto, come funziona un cardiofrequenzimetro? In questo primo articolo cerchiamo di dare una risposta a queste domande, per poi sucessivamente, approfondire aspetti legati all’utilizzo vero e proprio e per imparare a conoscere le proprie “soglie cardiache” per impostare i propri allenamenti. Innanzi tutto si tratta di uno strumento per monitorare la frequenza cardiaca. È interessante sapere che è nato intorno agli anni 70, per l’allenamento degli atleti di vertice, ed era nella sua semplicità abbastanza scomodo per via di numerosi cavetti...

Da CAMMINARE - ottobre-novembre 2010 di Maurizio Damilano







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